Lasciti testamentari
Con il tuo testamento hai la possibilità di decidere come destinare parte di quanto possiedi, nel rispetto della legge qualora ci fossero soggetti legittimari (come il coniuge o figli o genitori). Hai quindi l’opportunità di destinare parte del tuo patrimonio a dei progetti della fondazione La Rosa Rossa che verranno realizzati in tuo nome.
Si è portati a sottovalutare un atto così importante, non pensandoci. Meno del 10% delle persone in Italia predispone un testamento.
Fare testamento invece è un gesto speciale. Qualsiasi somma tu abbia deciso di destinarci, grande o piccola che sia, il tuo lascito potrà contribuire alla costruzione nel mondo di scuole, vaccini, cure mediche, mense solidali e un futuro per tante persone.
Potrai decidere tu il tipo di progetto che più ti sta a cuore: sia il tipo di intervento che il Paese.
Potrai anche decidere di fare un anticipo sul tuo testamento, vedendo fin da oggi la realizzazione dei progetti che porteremo avanti in tuo nome.
Potrai così partecipare ad eventi che si tengono sul tuo territorio, ti accompagneremo a visitare i nostri progetti in Italia e nel mondo, se lo desideri.
Esempi di lasciti nel testamento
Puoi destinare una somma di denaro, un bene immobile o mobile, una polizza vita, il TFR, o una parte del tuo patrimonio
Fare testamento è molto semplice. Ogni tua decisione è libera e sarà sempre revocabile.
Puoi decidere di fare una delle 3 forme di testamento
- un testamento olografo: un semplice foglio di carta che deve essere scritto a penna da colui che fa testamento, deve essere datato (giorno, mese e anno) e firmato con nome e cognome. I tre requisiti sono fondamentali e necessari al fine di rendere valido il testamento. Esso può essere redatto in ogni momento e consegnato a chi vuoi.
- un testamento pubblico presso un notaio: richiede la presenza di due testimoni, per essere redatto.
- Un testamento segreto: redatto dal testatore e consegnato al notaio in busta chiusa, alla presenza di due testimoni. Il notaio redige il verbale di ricevimento, che viene firmato dal testatore, dai testimoni e dal notaio
ESISTONO Altre forme di sostegno a La Rosa Rossa
- L’assicurazione sulla vita: una modalità sempre più utilizzata è la stipula di una polizza vita con l’indicazione del beneficiario in caso di decesso. Il premio dell’assicurazione sulla vita, non fa parte del patrimonio ereditario, per questo motivo può essere destinato nella sua totalità ad un’organizzazione come La rosa Rossa. L’assicurazione sulla vita è una forma estremamente interessante per la sua semplicità e per i vantaggi che comporta. Infatti, i premi pagati sono detraibili dalla propria dichiarazione dei redditi. L’indicazione del beneficiario nella polizza può essere cambiata in qualunque momento.
- Il trattamento di fine rapporto o TFR: un lavoratore dipendente in assenza di coniuge, figli e parenti entro il terzo grado può donare tramite testamento la propria indennità di preavviso e di fine rapporto a favore di associazioni o fondazioni.
- una donazione in vita: è un contratto con cui una persona trasferisce un bene, un immobile o una somma di denaro a un ente o fondazione per spirito di liberalità. Richiede, per i beni di valore, un atto notarile. Questo atto anticipa la successione ereditaria, così potrai vedere già in vita come la tua donazione verrà usata.
CONTATTACI
Qualsiasi sia la tua motivazione, con un lascito testamentario o una donazione in vita avrai l’opportunità di scegliere in quale paese e a quale progetto destinare il tuo contributo.
Un referente personale del team la Rosa Rossa ti aiuterà a valutare il progetto che più incontra le tue aspettative, ti garantirà una reportistica dettagliata e personalizzata sull’impiego delle tue risorse, un contatto diretto con il progetto e con lo staff in loco e la visita ai progetti sostenuti se lo vorrai.